Negli ultimi due anni Allianz, ha provveduto costantemente ad aggiornare i propri prodotti della linea GLOBY a seguito delle continue mutate esigenze degli Assicurati, cosi da poter far fronte alle più svariate situazioni causate dall’evolversi della pandemia.

I recenti mesi di fine gennaio e primi di Febbraio di questo anno infatti hanno, decisamente fatto aumentare i contagi, che in una situazione di elevato numero di vaccinati si è spostata verso una situazione di positivi, ma con sintomi lievi e comunque con problematiche tipiche da quarantena.

Questo ha fatto si che anche se vaccinati, per poter viaggiare sia in partenza che per il rientro venisse effettuato un tampone anche se asintomatici.

A fronte di questi ulteriori cambiamenti Allianz ha provveduto ad aggiornare il prodotto GLOBY ROSSO PLUS con due nuove importanti garanzie:

  • Spese di prolungamento soggiorno qualora l’Assicurato non sia in grado di rientrare per isolamento per malattia epidemica o pandemica diagnosticata come il Covid-19 o quarantena dell’Assicurato, disposta durante il soggiorno per ordine o altra disposizione del Governo, di una Autorità pubblica sulla base del loro sospetto che l’Assicurato sia risultato esposto ad una malattia contagiosa, incluse malattie epidemiche e pandemiche come il Covid-19. E’, invece, esclusa la quarantena che si applica a una parte o a tutta una popolazione, a un’area geografica, edificio o nave o aereo (inclusi l’ordine o la raccomandazione di confinamento domiciliare o altre restrizioni alla mobilità), nel luogo di partenza, di destinazione del viaggio o nelle tappe intermedie;
  • per malattia (ad eccezione della malattia epidemica o pandemica, come il Covid-19), o infortunio, a seguito di furto o smarrimento dei documenti necessari al rimpatrio alla data prestabilita purché regolarmente denunciati alle Autorità locali, in caso di ospedalizzazione in un luogo diverso da quello di soggiorno.

Globy® rimborsa le spese di pernottamento in albergo sostenute dall’Assicurato e dai suoi familiario da un compagno di viaggio (purché entrambi assicurati);

  • rientro dell’Assicurato a seguito di isolamento per malattia epidemica o pandemica diagnosticata come il Covid 19 o quarantena disposta durante il soggiorno per ordine o altra disposizione del Governo, di una Autorità pubblica sulla base del loro sospetto che l’Assicurato sia risultato esposto ad una malattia contagiosa, incluse malattie epidemiche e pandemiche come il Covid-19. È esclusa la quarantena che si applica a una parte o a tutta una popolazione, a un’area geografica, edificio o nave o aereo (inclusi l’ordine o la raccomandazione di confinamento domiciliare o altre restrizioni alla mobilità), nel luogo di partenza, di destinazione del viaggio o nelle tappe intermedie.

Globy® rimborsa le spese di trasporto alternativo qualora non sia possibile il rientro alla data e con i mezzi inizialmente previsti.

La garanzia è estesa anche ai familiari e ad un compagno di viaggio, purché entrambi assicurati.

E’ da notare che Allianz Global Assistance, nel suo prodotto parla di malattie epidemiche, facendo un salto in avanti rispetto alle proposte presenti sul mercato, cosi come pure di malattie pandemiche, senza limitarsi per l’appunto alle sole infezioni COVID-19.

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Allianz Partners, protagonista globale nell’assistenza, nell’assicurazione viaggi enei servizi alla persona, presenta GLOBY per l’Italia, innovativa soluzione firmata dal marchio Allianz Global Assistance, dedicata ai clienti delle Agenzie Viaggi e Tour Operator clienti, pensata per tornare a viaggiare in serenità per scoprire ogni angolo del nostro Paese.

Un prodotto che va incontro ai nuovi bisogni di assistenza e copertura assicurativa emersi anche a seguito della pandemia COVID-19, rappresentando quindi un compagno di viaggio affidabile e sempre pronto a dare assistenza e protezione a tutti coloro che vogliono riscoprire i tanti tesori artistici, culturali e paesaggistici della Penisola.

Ben l’83% di chi partirà quest’anno, secondo recenti dati Enit (Agenzia nazionale del turismo), sceglierà infatti di rimanere in Italia, partendo soprattutto con la propria la famiglia (40,2%) o in coppia (46,2%), e addirittura c’è chi si concederà addirittura due momenti di ferie (41,4%). Diverse le ricerche che convergono invece nell’individuare l’automobile come mezzo di trasporto d’elezione delle vacanze 2020, con almeno 7 italiani su dieci che sceglieranno le quattro ruote per spostarsi.

Globy® Per L’Italia permette di avere insieme, in un’unica soluzione, le garanzie delle soluzioni MyMobility, MyCare e MyTrip Cancellation, sviluppate superando la logica della protezione del bene e focalizzando l’attenzione sulla persona e le sue esigenze.

Globy® Per L’Italia offre assistenza 24 ore su 24, sette giorni su sette e per tutta la durata del viaggio, dalla partenza al ritorno a casa.

Con Globy® Per L’Italia è possibile contare su un valido aiuto in mobilità, grazie all’assistenza stradale Allianz Global Assistance su qualunque sia il mezzo su cui si sta viaggiando, per tutta la durata del viaggio, per il conducente ma anche per i suoi passeggeri, per identificare ad esempio un mezzo alternativo lì dove necessario per raggiungere la destinazione finale, ma anche per ottenere il rimborso dei costi per servizi non goduti in caso di ritardato arrivo a destinazione.

Grazie alla Centrale Operativa H24 di Allianz Global Assistance, il nuovo prodotto offre videoconsulto medico per chi viaggia e/o per i cari rimasti a casa, con invio di un medico o ambulanza in caso di necessità, assistenza telefonica 24/7, grazie ad un team di specialisti, e il pagamento delle spese mediche in caso di imprevisti.

Una soluzione omnicomprensiva, che verrà supportata dalla campagna di comunicazione “Viaggia Per l’Italia”, pensata dunque a tutela dei propri spostamenti – per essere sicuri di raggiungere la meta tanto sognata in questi mesi – della salute in viaggio, propria ma anche dei familiari a casa – e che in aggiunta, qualora situazioni impreviste impediscano di partire, consente anche di cancellare il viaggio.

Trattandosi di un prodotto pensato per le specifiche esigenze dell’estate 2020, le garanzie sono valide non solo in caso di COVID-19 ma anche di qualsiasi altra pandemia. Nell’evenienza in cui l’assicurato, un compagno di viaggio o un familiare si ammali e/o venga messo in quarantena, sarà possibile cancellare il viaggio oppure, ove sia già in corso, ottenere il rimborso per i servizi non goduti e l’assistenza necessaria.

“Viviamo un periodo assolutamente eccezionale. La pandemia di COVID-19 ha imposto a tutti noi cambiamenti radicali nelle nostre abitudini, ci ha costretto a rivedere le priorità e ha pesantemente limitato le nostre possibilità di movimento. Ora, mentre ci confrontiamo con la sfida di tornare alla normalità, emerge il desiderio di riappropriarci di quegli spazi di libertà, come il viaggiare, che sono fondamentali tanto per il nostro benessere personale quanto per la rinascita sociale ed economica del Paese” – ha commentato Paola Corna Pellegrini, CEO di Allianz Partners. “Con Globy® Per L’Italia vogliamo accompagnare questa voglia di ripartire, essere al fianco dei nostri Clienti Agenzie di Viaggio e Tour Operator e dare loro opportunità di offrire ai propri clienti un prodotto per coloro che vogliono tornare ad assaporare la gioia di viaggiare, di riscoprire le tante bellezze del nostro Paese, e lo fa con una nuova consapevolezza dell’importanza di proteggere sé e i propri cari. Per questo consideriamo la nuova soluzione anche un nostro piccolo contributo al rilancio e alla ripartenza del turismo italiano, settore strategico nell’economia nazionale, al fianco delle nostre Agenzie di Viaggio e dei nostri Tour Operator clienti”.

GLOBY Per l’ITALIA –>> Scarica set-Informativo

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Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto a essere protagonista nel proprio sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile.

Ognuno di noi può contribuire a essere un “buon viaggiatore”, attento al mondo e alle persone che lo circondano, seguendo alcune semplici norme di comportamento prima, durante e dopo il viaggio. Proprio questi consigli sono stati pubblicati sul Vademecum del Viaggiatore Responsabile, realizzato da Allianz Global Assistance in collaborazione con AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile) e distribuito attraverso oltre 5.000 agenzie di viaggio partner Allianz Global Assistance oltre che da operatori turistici sensibili alla tematica e dai soci AITR (oltre 90 tra associazioni, ONG, cooperative, grandi organizzazioni nazionali ed internazionali).

Ecco i semplici consigli per un turismo responsabile pubblicati sul Vademecum:

PRIMA DEL VIAGGIO

– Cerca il maggior numero di informazioni possibili sul Paese che stai per visitare: storia, cultura, economia, natura, religione, cucina… e magari anche qualche espressione nella lingua locale.
– Se puoi, scegli compagnie aeree, hotel e operatori turistici che si impegnano nei confronti delle comunità ospitanti e dell’ambiente.

DURANTE IL VIAGGIO

– Ricordati che la vacanza è anche un momento di confronto con una cultura diversa. Cerca di adattarti agli usi e costumi locali, senza imporre le tue abitudini e stili di vita.
– Anche se hai pagato per la tua vacanza, rispetta le regole del posto: non impuntarti per ottenere privilegi ed eccezioni e non adottare comportamenti offensivi o altezzosi. Informati sulla pratica della mancia e dell’elemosina.
– Indossa un abbigliamento consono e non troppo appariscente, soprattutto nei luoghi di culto. Non ostentare ricchezza e lusso in contrasto con il tenore di vita locale.
– Supporta le manifestazioni culturali e l’artigianato locale: porterai a casa dei “veri” ricordi e aiuterai la popolazione del Paese visitato. Informati sulla pratica e i limiti del mercanteggiamento dei prezzi.
– Il mondo è bello perché è vario: instaura rapporti corretti e cordiali con le popolazioni locali, senza pregiudizi. Adotta però anche cautela ed equilibrio: non esiste il “buon selvaggio”.
– Usa i servizi gestiti dalla popolazione locale, in particolare i trasporti e le strutture ricettive. In questo modo conoscerai meglio il Paese e la gente che lo abita e favorirai l’economia locale.
– Lascia solo le tue impronte e non lasciare traccia del tuo passaggio: no a rifiuti e graffiti. Non prendere souvenir dagli ambienti naturali e dai siti archeologici. Non acquistare prodotti fatti con piante o animali a rischio estinzione (es. avorio, pelli, conchiglie…).
– Negli ambienti naturali, in particolare nelle aree protette, cerca sempre di seguire i sentieri: non disturbare piante, animali e l’ambiente in cui vivono. Visita le aree protette a piccoli gruppi e accompagnato da una guida esperta, meglio se del posto.
– Chiudere un rubinetto o spegnere l’aria condizionata e le luci quando si esce dall’hotel aiutano a non sprecare acqua ed energia, risorse preziose per tutto il pianeta.
– Le persone non sono parte del paesaggio. Chiedi il permesso prima di far loro delle foto.
– Divertiti a provare la cucina locale: per quella italiana o internazionale hai tempo tutto l’anno!
– Ricordati che non esistono popolazioni antropologicamente orientate alla prostituzione, che il consenso dei minorenni è irrilevante, che la collusione di famiglie, albergatori, poliziotti non è un alibi. La legge italiana persegue i reati sessuali commessi all’estero dagli italiani.

DOPO IL VIAGGIO

– Quando torni a casa rifletti su ciò che hai visto e su chi hai conosciuto. Se hai preso impegni con la gente del luogo (invio di cartoline, foto o altri piccoli favori), cerca di mantenerli.
– Se hai notato situazioni gravi e intollerabili, segnalale al tuo agente di viaggio o al Tour Operator e informa AITR (info@aitr.org).

Gli italiani conoscono il proprio sistema sanitario ed il livello di copertura assicurativa  in caso di problemi di salute in Italia, tuttavia in altri Paesi dove si possono trovare a viaggiare la situazione può essere molto diversa. Un imprevisto o un piccolo problema medico durante una vacanza all’estero possono avere costi davvero proibitivi, soprattutto per destinazioni come Stati Uniti e Canada, ma anche in Paesi dell’area mediterranea, come Spagna e Grecia, dove il turista potrebbe trovarsi di fronte a “sgradite sorprese”.

Secondo i dati rilevati da Allianz Global Assistance nei primi 7 mesi del 2013 il 58% delle richieste effettuate dai viaggiatori all’estero è legata a malanni di lieve entità, contratti in vacanza,come sintomi influenzalidissenteria, disidratazione, intossicazione alimentare, coliche, allergie, eritemi e abbassamento della pressione. Nel periodo estivo inoltre sono frequenti allergie da tatuaggio all’henné, inconvenienti come smarrimenti o ritardi di consegna di valigie con medicinali per chi soffre di patologie croniche, reazioni allergiche a creme solari o mal di mare. Le principali cause di infortunio in vacanza, che corrispondono al 23% delle richieste di assistenza, sono da imputarsi a semplici cadute con conseguenti distorsioni, fratture, contusioni, tagli ed escoriazioni. Nel periodo estivo sono molto frequenti i tagli da corallo, lecadute dagli scogli, le punture di pesci o ricci di mare e murene, gli incidenti in motorino, i morsi di scimmia e di iguana e le punture di insetti.

Qualche semplice esempio di costi per le cure mediche all’estero può aiutare a comprendere quanto sia importante stipulare una polizza di viaggio adeguata nell’eventualità di dover affrontare costi sanitari molto elevati se ci si ammala o si incorre in un infortunio all’estero. – Una spalla slogata in Spagna: 3.223 Euro – Una gamba fratturata ad Antalya, Turchia: 16.900 Euro – Una gastroenterite a Santo Domingo: 3.010 Euro – Una gastroenterite in Spagna: 8.000 Euro – Una visita al Pronto Soccorso a Miami, USA: 53.000 Euro – Unabrutta bronchite a Montreal: 25.000 Euro – Un taglio o una ferita nel ginocchio in Grecia: 3.500 Euro Ci sono, infatti, destinazioni per le quali è vivamente consigliato acquistare un’assicurazione viaggio perché i costi sanitari sono estremamente elevati, come negli Stati Uniti e in Canada. Basti pensare che nei primi 7 mesi del 2013, la maggior parte delle richieste per malattie o infortuni di lieve entità pervenute ad Allianz Global Assistance è arrivata proprio dagli Sati Uniti, dove una visita al Pronto Soccorso (a Miami) può costare fino a 53.000 euro. Vi sono anche altre destinazioni in cui la polizza è assolutamente raccomandata a causa degli alti costi sanitari locali come la Spagna, la Cina e l’area Caraibica.

Chi sono gli italiani che viaggiano, come si comportano e quali sono le destinazioni più gettonate e quelle più desiderate?

A queste domande ha cercato di rispondere Monitor Allianz Global Assistance chein collaborazione con AstraRicerche, ha indagato sulla relazione tra italiani e viaggio, intervistandone un campione di oltre 1.500 italiani tra i 18 e i 65 anni.


Dal romantico viaggiatore solitario allo stanziale programmatore: i risultati della ricerca commissionata da Allianz Partners mostrano che gli italiani da una parte preferiscono viaggi sereni e ben definiti, ma dall’altra sognano viaggi senza meta prestabilita.


Del primo gruppo fanno parte i viaggiatori da catalogo (19,6%), quelli stanziali a breve raggio (16,0%), e i pianificatori di gruppo (13,9%).

Dall’altra parte troviamo invece quelli che amano maggiormente il rischio e si spingono più in là: sono i viaggiatori solitari (15,1), gli improvvisatori moderati (23,4% – il cluster più numeroso) e gli avventurosi (12,0%, il gruppo più estremo).

Che sia per andare lontano o più vicino, il “fai da te” sembra essere la scelta preferita: il 56,8% predilige infatti organizzarsi senza intermediazione.

C’è chi non può fare a meno di prenotare tutto in anticipo (62,5%), senza affidarsi a soluzioni “last minute” (solo il 17,3% del campione), chi programma il viaggio “tappa per tappa”(56,9%) o chi preferisce definire tutto in anticipo (58,2) senza lasciare troppo spazio all’avventura (16,4%). Inoltre, gli intervistati dichiarano di favorire la visita verso luoghi lontani (35,9%), piuttosto che rimanere vicino casa (22,3%).

Una volta arrivati a destinazione poi, meglio viaggi sempre in movimento (46,4%) che i viaggi ‘stanziali’(20,8%).

Tra le mete più ambite dagli italiani resta primo il Vecchio Continente con una lieve prevalenza dell’esterofilia (il 65,3% preferisce l’Europa mentre il 61,6% viaggia in Italia). 

Un’altra area sembra poter competere per i sogni degli italiani: è il Nord America (Stati Uniti, Canada) indicato dal 41,8% del campione; seguono Medio Oriente e Asia (23,0%). In gara anche l’Oceania (22,0%) che supera il Sud America(17,8%) e l’America centrale (15,6%).

In fondo alla classifica troviamo il continente africano (11,9%) e le aree polari (con un 4,3%).

Non mancano destinazioni turistiche che ci attirano meno e tra queste spicca il continente africano (indicato in modo generico dal 21,7%) con la specifica dell’Egitto(18,2%, che – come singolo Paese – stacca nettamente tutti gli altri), a cui segue il l’area mediorientale (11,0%).

Dall’indagine emerge che quasi 6 italiani su 10 sono incorsi in almeno una delle sette “sventure del viaggiatore”, in particolare abbiamo: la rinuncia al viaggio all’ultimo minuto per malattia o infortunio e la rinuncia per altri motivi (per il lavoro, per la necessità di restare in città, …).

Ma le sfortune accadono anche per cause completamente diverse: mezzi di trasporto che impediscono l’avvio del viaggio(16,4%) o che non ci sono durante il viaggio stesso (15,1%); problemi di prenotazione (mancante, non registrata, fatta a una struttura inesistente…: 8,9%) o di contatto con l’agenzia di viaggio (10,0%); desiderio di fare una polizza assicurativa per il viaggio ma averci pensato tardi (10,6%).

Si parte sì, ma il pensiero è anche alla casa e a chi resta in città.

Infatti, “quello che potrebbe accadere” e “chi resta” a casa durante i viaggi è il pensiero più ricorrente; il 67% degli intervistati, quando viaggia, dichiara di pensare spesso: “speriamo che i mie familiari rimasti in città stiano bene”, mentre il 57,6% teme l’arrivo dei ladri. Il 44,6% si interroga sull’aver ‘staccato’ gli apparecchi elettrici, mentre il 37,7% cerca di ricordare se ha chiuso il rubinetto del gas!

Bisognerebbe pensarci prima e meglio: il 43,8% pensa “la prossima volta prima di partire controllo tutta la casa in modo più approfondito e preciso”, il 38,9% “se succede qualcosa in casa mentre non ci sono, non so proprio come fare, a chi rivolgermi” e ben il 30,2% ha il rimpianto di non aver contratto una polizza assicurativa per essere più sereno.

Uno studio Allianz Global Assistance rivela come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano aumentati negli ultimi anni e rappresentino un aspetto cui prestare massima attenzione.

L’estate è oramai alle porte così come l’agognata vacanza. Quando, dove e con chi partire: sono tanti gli aspetti da valutare, ma uno in particolare merita la massima attenzione soprattutto per le famiglie che si muoveranno insieme ai propri bambini.

Uno studio condotto da Allianz Global Assistance rivela infatti come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano notevolmente aumentati negli ultimi anni: tra 2011 e il 2012 la compagnia ha registrato un aumento dei sinistri pari al 64% nei bambini da 0 a 14 anni, un trend confermato anche nel 2013 (+41% rispetto al 2011). Su un totale di oltre 1.100 casi dal 2011 ad oggi, oltre il 60% riguarda bambini di età compresa tra 0 e 5 anni e le cause sono solitamente problemi di salute di varia tipologia (87%), piuttosto che infortuni o eventi accidentali (13%). A interrompere la serenità vacanziera possono essere innanzitutto delle fastidiose infezioni batteriche e virali (32% dei casi e prima causa nella fascia 0-5 anni) o patologie legate all’apparato digerente (18%).

Sono meno frequenti, ma meritano attenzione anche casi particolari e a volte curiosi: ad esempio, nei parchi naturali può capitare che i bambini si avvicino troppo agli animali che, infastiditi o innervositi dalla presenza e dai comportamenti di numerose persone, possono reagire e mordere. Anche la spiaggia può nascondere rischi imprevisti: succede a volte che i bimbi più vivaci ingeriscano sabbia o acqua di mare o incorrano in punture e tagli causati da conchiglie, coralli, vetri o aghi. Incredibile a dirsi, ma anche a tavola la vivacità può giocare brutti scherzi e nei casi registrati da Allianz Global Assistance non mancano bambini feriti da coetanei usando una forchetta o che si sono procurati ferite con un bicchiere. Per questo, si sa, con i bambini è sempre necessario mantenere alta l’attenzione in ogni luogo o situazione e ancora di più quando ci si trova lontani da casa.

In tutti questi casi, più o meno comuni, la prevenzione gioca un ruolo importante: è quindi consigliabile che mamme e papà si rivolgano al medico e preparare una trousse medica specifica per i propri bambini che contenga antipiretici (liquidi o in polvere) per reidratazione, compresse sterilizzanti (per i biberon), medicine antiemetiche, antisettici monodose, un termometro infrangibile e una soluzione salina. Tuttavia è necessario prestare attenzione perché ogni farmaco autosomministrato, senza il parere del medico, può essere molto pericoloso. È fondamentale verificare i dosaggi prescritti, le istruzioni per l’uso e la compatibilità.

Diversi fattori combinati possono invece provocare la diarrea del viaggiatore. Le cause più comuni sono cibi e bevande (tutte le forme di acqua – in bottiglie non incapsulate, gelato, ghiaccio – frutta e verdura non sbucciata e non cotta, insalate e verdure crude, latticini sottoposti a un’interruzione della catena del freddo o non pastorizzati, le carni crude, i piatti elaborati, le uova) piuttosto che igiene e stile di vita, ovvero mani non lavate correttamente e regolarmente, un cambiamento delle abitudini alimentari e sanitarie.

I rischi di infezione sono significativi in tutto il continente africano, in Asia, in America Centrale e in America Latina e nei Paesi del bacino mediterraneo. È importante informarsi sui rischi nei Paesi in cui ci si sta recando.

Il dato sui Paesi dove avvengono tali imprevisti merita infatti una riflessione: solo il 20% si registra in Italia, mentre il restante 80% lontano da casa. Un aspetto che può rappresentare due tipologie di problemi per le famiglie vacanziere, logistico e economico. Circa il 10% dei 1.100 casi registrati da Allianz Global Assistance si è verificato su isole esotiche dalle quali rientrare velocemente può essere difficoltoso nonché oneroso; il 12% è invece occorso negli Stati Uniti o in Canada dove notoriamente le spese mediche possono avere dei costi proibitivi: ad esempio, una visita presso il pronto soccorso a Miami può arrivare a costare 53.000 Euro, mentre una bronchite a Montreal necessita di circa 25.000 Euro per essere curata.

Per risolvere situazioni di questo tipo, proteggere i propri bambini e potersi godere la vacanza nel totale relax insieme a loro, la polizza assicurativa rappresenta una garanzia perché dà diritto ad una copertura completa e al rimborso di eventuali spese sostenute: una scelta che mette al riparo da qualsiasi imprevisto tutta la famiglia, in particolare i più piccoli.

Uno studio Allianz Global Assistance rivela come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano aumentati negli ultimi anni e rappresentino un aspetto cui prestare massima attenzione.

L’estate è oramai alle porte così come l’agognata vacanza. Quando, dove e con chi partire: sono tanti gli aspetti da valutare, ma uno in particolare merita la massima attenzione soprattutto per le famiglie che si muoveranno insieme ai propri bambini.

Uno studio condotto da Allianz Global Assistance rivela infatti come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano notevolmente aumentati negli ultimi anni: tra 2011 e il 2012 la compagnia ha registrato un aumento dei sinistri pari al 64% nei bambini da 0 a 14 anni, un trend confermato anche nel 2013 (+41% rispetto al 2011). Su un totale di oltre 1.100 casi dal 2011 ad oggi, oltre il 60% riguarda bambini di età compresa tra 0 e 5 anni e le cause sono solitamente problemi di salute di varia tipologia (87%), piuttosto che infortuni o eventi accidentali (13%). A interrompere la serenità vacanziera possono essere innanzitutto delle fastidiose infezioni batteriche e virali (32% dei casi e prima causa nella fascia 0-5 anni) o patologie legate all’apparato digerente (18%).

Sono meno frequenti, ma meritano attenzione anche casi particolari e a volte curiosi: ad esempio, nei parchi naturali può capitare che i bambini si avvicino troppo agli animali che, infastiditi o innervositi dalla presenza e dai comportamenti di numerose persone, possono reagire e mordere. Anche la spiaggia può nascondere rischi imprevisti: succede a volte che i bimbi più vivaci ingeriscano sabbia o acqua di mare o incorrano in punture e tagli causati da conchiglie, coralli, vetri o aghi. Incredibile a dirsi, ma anche a tavola la vivacità può giocare brutti scherzi e nei casi registrati da Allianz Global Assistance non mancano bambini feriti da coetanei usando una forchetta o che si sono procurati ferite con un bicchiere. Per questo, si sa, con i bambini è sempre necessario mantenere alta l’attenzione in ogni luogo o situazione e ancora di più quando ci si trova lontani da casa.

In tutti questi casi, più o meno comuni, la prevenzione gioca un ruolo importante: è quindi consigliabile che mamme e papà si rivolgano al medico e preparare una trousse medica specifica per i propri bambini che contenga antipiretici (liquidi o in polvere) per reidratazione, compresse sterilizzanti (per i biberon), medicine antiemetiche, antisettici monodose, un termometro infrangibile e una soluzione salina. Tuttavia è necessario prestare attenzione perché ogni farmaco autosomministrato, senza il parere del medico, può essere molto pericoloso. È fondamentale verificare i dosaggi prescritti, le istruzioni per l’uso e la compatibilità.

Diversi fattori combinati possono invece provocare la diarrea del viaggiatore. Le cause più comuni sono cibi e bevande (tutte le forme di acqua – in bottiglie non incapsulate, gelato, ghiaccio – frutta e verdura non sbucciata e non cotta, insalate e verdure crude, latticini sottoposti a un’interruzione della catena del freddo o non pastorizzati, le carni crude, i piatti elaborati, le uova) piuttosto che igiene e stile di vita, ovvero mani non lavate correttamente e regolarmente, un cambiamento delle abitudini alimentari e sanitarie.

I rischi di infezione sono significativi in tutto il continente africano, in Asia, in America Centrale e in America Latina e nei Paesi del bacino mediterraneo. È importante informarsi sui rischi nei Paesi in cui ci si sta recando.

Il dato sui Paesi dove avvengono tali imprevisti merita infatti una riflessione: solo il 20% si registra in Italia, mentre il restante 80% lontano da casa. Un aspetto che può rappresentare due tipologie di problemi per le famiglie vacanziere, logistico e economico. Circa il 10% dei 1.100 casi registrati da Allianz Global Assistance si è verificato su isole esotiche dalle quali rientrare velocemente può essere difficoltoso nonché oneroso; il 12% è invece occorso negli Stati Uniti o in Canada dove notoriamente le spese mediche possono avere dei costi proibitivi: ad esempio, una visita presso il pronto soccorso a Miami può arrivare a costare 53.000 Euro, mentre una bronchite a Montreal necessita di circa 25.000 Euro per essere curata.

Per risolvere situazioni di questo tipo, proteggere i propri bambini e potersi godere la vacanza nel totale relax insieme a loro, la polizza assicurativa rappresenta una garanzia perché dà diritto ad una copertura completa e al rimborso di eventuali spese sostenute: una scelta che mette al riparo da qualsiasi imprevisto tutta la famiglia, in particolare i più piccoli.

Allianz Global Assistance, leader di mercato nell’assicurazione viaggio, nell’assistenza e nei servizi alla persona, introduce in Italia una significativa innovazione nel settore turistico: si tratta di EX-tension che verrà introdotto prossimamente in tutte le polizze Globy, garantendo che le prestazioni di assistenza, spese mediche e copertura bagaglio siano operative anche in caso di atti di terrorismo.

“Siamo la prima compagnia assicurativa in Italia a garantire una maggiore tranquillità ai nostri clienti, allargando la nostra assistenza ai turisti coinvolti in atti di terrorismo, un tema oggi molto sentito”, afferma Paola Corna Pellegrini, Amministratore Delegato di Allianz Global Assistance in Italia.

“EX-tension è l’espressione concreta della nostra volontà e capacità di comprendere i bisogni dei viaggiatori e tradurli in servizi innovativi che li supportino e proteggano in caso di necessità, in qualsiasi parte del mondo si trovino”, ha aggiunto la manager della compagnia assicurativa.

Come evidenziato da una recente indagine condotta dalla compagnia sulle agenzie viaggio di tutta Italia, gli attentati terroristici degli ultimi mesi hanno avuto un impatto immediato e notevole sulle scelte dei turisti italiani: ben il 98% degli operatori ha infatti registrato un “effetto-terrorismo” sulle prenotazioni estive e la paura ha comportato il crollo di presenze in diversi Paesi, non solo nordafricani.

In particolare, la paura di attentati è stata la causa di un vero tracollo delle prenotazioni per Tunisia ed Egitto nella quasi totalità delle agenzie (nel 97,5% per la Tunisia; nel 96,3% per l’Egitto), con un calo che spesso supera il 50% rispetto al 2014. A seguire è il Marocco la terza destinazione a risentire maggiormente degli attentati (diminuzione delle prenotazioni nel 74,8% delle agenzie).

Ma questo effetto si allarga anche ad altre mete dall’importante potenziale turistico: si tratta di Kenya (diminuzione delle prenotazioni nell’82,1% delle agenzie), Turchia (nel 77,5% delle agenzie) e Israele (nel 66,4% delle agenzie).

Come orientarsi nel caso di un viaggio in Europa, per sapere effettivamente quali sono le prestazioni a cui si a diritto gratuitamente tramite la tessera sanitaria europea ?

Da oggi e’ disponibile una comoda guida  per apparati mobile, che illustra le modalità di utilizzo della tessera europea di assicurazione nei 27 paesi UE e Islanda, Lichtenstein, Norvegia e Svizzera. Vengono inoltre fornite informazioni generali sulla tessera, i numeri per le chiamate di emergenze, le cure coperte da assicurazione e i costi, le modalità per presentare la richiesta di rimborso e chi contattare in caso di smarrimento della tessera. Disponibile in 24 lingue, con un’opzione semplice da utilizzare per passare da una lingua all’altra.

Logicamente scoprirete a seconda del paese di destinazione il perché in ogni caso, visto anche i costi molto ridotti la convenienza e utilità nel sottoscrivere una assicurazione viaggi.

Scarica App della tessere di assicurazione europea

Ci piace prenderci cura delle persone. Nel corso degli ultimi cinquant’anni, abbiamo acquisito esperienza e conoscenze preziose mentre contribuivamo a dare serenità e tranquillità alle persone nei loro viaggi, in aereo o su strada, in paesi lontani o anche a casa. Siamo lieti di potervi offrire questi Nostri Consigli per voi e di potervi aiutare a mantenervi in buona salute e a raggiungere la vostra destinazione serenamente!

RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO  PER CONSULTO 

La visita vi permetterà di:

  • Aggiornare le vostre vaccinazioni rispondendo alle seguenti domande: quali sono le vaccinazioni consigliate, obbligatorie, non necessarie o indispensabili. Prevedete per tempo le iniezioni perché in certi casi, sono necessarie più iniezioni, a intervalli di diverse settimane l’una dall’altra.
  • Conoscere quali sono i rischi sanitari del viaggio che avete in programma.
  • Adattare la vostra terapia farmacologica o rinnovare la vostra terapia personale adattando i dosaggi.  Integrare o eliminare certi farmaci dalla vostra terapia e/o dalla vostra trousse medica.
  • Ottenere un parere sulla compatibilità della vostra terapia abituale con i farmaci che potreste dover assumere durante il viaggio, per esempio le compresse per la malaria.
  • Se soffrite di una malattia particolare o se siete affetti da qualche particolare disturbo e dovete evitare certe situazioni come il grande freddo o l’estremo caldo, l’umidità o l’alta quota, oppure se siete a rischio di malaria o altre patologie infettive, chiedete un parere, verificate se sia opportuno posticipare il viaggio, cambiarlo o persino annullarlo; effettuate un test di gravidanza prima di partire in caso di dubbio, o informatevi sui rischi o comunque sui rischi accettabili (vale a dire: minimi) relativi alle vostre destinazioni di viaggio e al vostro particolare stato di salute. Questi rischi riguardano principalmente coloro che portano protesi biomeccaniche o elettromeccaniche (es. pacemaker per le persone anziane con frequenti svenimenti).
  • Preparare un kit di prevenzione e di pronto soccorso per curare certe patologie come l’asma, le allergie gravi e il diabete.
  • Capire meglio i vari aspetti del vostro contratto di assistenza.

In caso di patologie croniche o di complessa anamnesi medica, chiedete al vostro medico di preparare una relazione medica scritta, preferibilmente in inglese, che riepiloghi la vostra situazione (anamnesi, descrizione della vostra malattia, casi passati, risultati di analisi recenti, ecc.) e nella quale venga descritto il vostro trattamento abituale.
Non modificate mai la vostra terapia abituale, neanche in aereo. Abbiate sempre con voi l’occorrente e portate con voi una copia della vostra prescrizione nella quale è specificato il nome internazionale di ciascuno dei vostri farmaci: la DCI (Denominazione Comune Internazionale). Per esempio, la DCI dell’aspirina è l’acido acetilsalicilico. In questo modo, potrete sostituire il vostro farmaco o trovare velocemente un equivalente ovunque siate.

RIVOLGERSI AL FARMACISTA E DENTISTA

Non esitate a parlare al vostro farmacista del viaggio che avete in programma quando acquistate il vostro farmaco come da ricetta. Vi raccomanderà prodotti utili come il repellente per le zanzare, le creme di protezione solare che sono adatte al vostro tipo di pelle e alla vostra destinazione, ecc.  Vi metterà in guardia anche contro i possibili effetti collaterali del farmaco o eventuali incompatibilità con altri farmaci.

Vi raccomandiamo inoltre vivamente di fissare un appuntamento con il vostro dentista prima di partire, soprattutto se state partendo per una regione remota con pochissime strutture mediche. Idealmente, eventuali cure di ortodonzia andrebbero ultimate diverse settimane prima della partenza.

I medici e gli operatori sanitari che vi hanno in cura giorno per giorno sono le persone più adatte alle quali parlare prima di partire in vacanza. Ogniqualvolta sia possibile, fissate per tempo un appuntamento con loro e non esitate a discutere con loro tutti gli aspetti del vostro viaggio.